Caldo estremo su tutta Italia, temporali isolati su Alpi e Appennino
Bollettino di sabato 1 agosto 2026 — fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Ministero della Salute
Ferragosto si avvicina e l’Italia affronta uno dei weekend più caldi dell’estate. L’anticiclone africano tiene saldamente in pugno la Penisola, con temperature massime molto elevate su tutte le zone interne e pianeggianti, dal Nord al Sud. Secondo il Ministero della Salute, sono 25 le città in allerta di livello massimo — il livello 3, il più alto della scala — distribuite da Torino a Palermo, da Bologna a Napoli. Il quadro non cambierà nei prossimi giorni: le previsioni della Protezione Civile indicano valori analoghi anche domenica e lunedì.
Il caldo non dà tregua, picchi oltre i 38 gradi al Centro-Nord
Il Centro e il Nord Italia registrano oggi i valori più estremi. A Bologna e Perugia i termometri sfiorano i 38 °C, con notti che restano ben al di sopra dei 20 °C e non offrono alcun sollievo. Firenze è tra le città più colpite: oggi si superano i 36 °C, con una tendenza al rialzo nei prossimi due giorni. A Roma si toccano quasi 37 °C, con una temperatura percepita che supera i 40 °C per l’effetto combinato del calore e dell’umidità — un disagio che si protrarrà per tutta la settimana. Anche il Nord non è risparmiato: Milano e Brescia restano stabilmente sopra i 35 °C, Verona e Venezia si confermano tra le città più calde del Nordest.
Il caldo è intenso ma non uniforme: Genova, pur in allerta massima per i prossimi giorni, oggi registra massime più contenute, rese però particolarmente oppressive dall’umidità elevata. Al Sud, Napoli non scende sotto i 26 °C nemmeno di notte, con un’afa persistente che rende le ore serali poco respirabili.
La tendenza per i prossimi due giorni è di sostanziale stabilità: le temperature massime resteranno molto elevate su tutto il Paese, senza variazioni di rilievo.
Temporali isolati su Alpi e Appennino, allerte gialle in più regioni
Accanto al caldo, oggi sono attesi rovesci e temporali isolati sui settori alpini e sugli Appennini emiliani, con possibili sconfinamenti sulle pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Fenomeni analoghi, seppur deboli, interessano i versanti appenninici di Abruzzo, Lazio e Molise, dove la Protezione Civile ha emesso allerte gialle per rischio temporali e idrogeologico.
Domenica il quadro si estende: i temporali pomeridiani potranno coinvolgere anche Umbria, Marche, Campania, Basilicata, Calabria e le zone interne della Sicilia centro-orientale, dove sono previste allerte gialle. Si tratta in ogni caso di fenomeni a carattere locale e di breve durata, con quantitativi di pioggia generalmente deboli, solo puntualmente moderati. Nessuna allerta di livello superiore al giallo è prevista.
Fonti: Ministero della Salute — Sistema nazionale di previsione e allarme HHWWS; Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale e Bollettino di Criticità Idrogeologica e Idraulica per il 1 agosto 2026, ore 14:16; Open-Meteo — dati di temperatura e umidità per le città monitorate.