Bollettino di domenica 2 agosto 2026

Published Aug 3, 2026

Caldo record da Nord a Sud, temporali pomeridiani sulle aree interne


Bollettino di domenica 2 agosto 2026 — fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Ministero della Salute

L’anticiclone africano stringe la sua morsa sull’Italia e questa domenica porta il caldo al livello massimo di allerta in 25 città, da Torino a Palermo, passando per il Centro e il Nord-Est. Le temperature più alte si registrano sulle zone interne del Centro e nella Pianura Padana, dove i valori superano ampiamente i 35°C. Nel pomeriggio non si escludono temporali sparsi, soprattutto sulle Alpi e su alcune aree appenniniche del Centro-Sud, ma senza stravolgere un quadro dominato dal caldo intenso.

Caldo record, poche tregue anche di notte

Sono 25 le città in allerta di livello massimo secondo il sistema di sorveglianza del Ministero della Salute. Il primato spetta a Firenze, dove oggi si toccano i 39°C, con la tendenza a restare su questi valori anche nei prossimi due giorni. Perugia è sulla stessa linea, con massime intorno ai 38°C che si prolungheranno fino a martedì. A Bologna il caldo è destinato ad accentuarsi: lunedì e martedì le massime potrebbero avvicinarsi ai 39°C, con temperature percepite oltre i 41°C per l’effetto combinato del caldo secco e dell’afa. Anche Verona e Venezia restano ben sopra la media stagionale, con massime tra i 35 e i 37°C.

A Roma le massime si attestano sui 35°C, con notti che non scendono sotto i 25°C: il disagio è amplificato dall’umidità, che rende l’aria più opprimente di quanto i numeri lascino intendere. Napoli vive una situazione simile, con minime notturne tra le più alte d’Italia.

La tendenza per i prossimi giorni non prevede alcun calo significativo: le temperature resteranno elevate o molto elevate su tutto il Paese, specie nelle aree interne e pianeggianti.

Temporali pomeridiani sulle Alpi e sull’Appennino centrale

Accanto al caldo, la Protezione Civile segnala per oggi precipitazioni isolate o sparse, a carattere di rovescio o temporale, sui settori alpini e su alcune zone interne del Centro-Sud: in particolare sui rilievi tra Lazio meridionale, Campania settentrionale, Abruzzo e Molise occidentali. Le quantità attese sono generalmente deboli, con punte localmente moderate sui rilievi. Per queste aree è in vigore un’allerta gialla per rischio temporali.

Domani il quadro si ripete con qualche estensione in più: i temporali pomeridiani potranno sconfinare sulle pianure piemontesi adiacenti alle Alpi e interessare più diffusamente l’Appennino centrale, la Sicilia centro-orientale e le aree interne di Calabria e Sardegna. In Alto Adige l’allerta gialla riguarda sia il rischio temporali sia quello idrogeologico.

Fonti: Ministero della Salute — Sistema nazionale di previsione e allarme HHWWS; Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale e Bollettino di Criticità Idrogeologica e Idraulica per domenica 2 agosto 2026, ore 14:35; Open-Meteo — dati di temperatura e umidità per le città monitorate.