Caldo in espansione dal Centro al Nord, temporali sparsi al Sud
Bollettino di martedì 28 luglio 2026 — fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Ministero della Salute
L’anticiclone africano stringe la sua presa sull’Italia e porta le temperature ben oltre la media stagionale su gran parte del Paese. Oggi il caldo più intenso si concentra sulle regioni centrali e sulla Pianura Padana, mentre al Sud — in particolare su Sicilia, Calabria e Basilicata — qualche temporale porta un parziale sollievo. Nei prossimi giorni il quadro è destinato a peggiorare ulteriormente, con le temperature massime in ulteriore rialzo su quasi tutto il territorio.
Caldo in crescita, il peggio deve ancora venire
Sono tre le città in allerta di livello massimo nella previsione a tre giorni: Campobasso, Perugia e Rieti. Il dato è significativo perché si tratta di centri interni, a quote relativamente elevate, dove il caldo estremo è storicamente meno frequente.
Perugia è tra le situazioni più in evoluzione: oggi le temperature si attestano intorno ai 34 °C, ma giovedì il termometro è atteso oltre i 37 °C. Rieti segue una traiettoria simile, con massime che potrebbero toccare i 36-37 °C nei prossimi due giorni.
Il caldo è però diffuso ben oltre queste tre città. Firenze è tra le più calde del Centro-Nord, con valori già oggi intorno ai 36 °C e una temperatura percepita che nei prossimi giorni si avvicinerà ai 41 °C, resa ancora più opprimente dall’umidità. Roma supera i 35 °C oggi e la tendenza è al rialzo. Al Nord, Milano e Verona — che ancora oggi si trovano su livelli di attenzione contenuti — sono attese a oltre 37 °C entro giovedì, con un’escalation rapida.
In totale sono venti le città monitorate con un’allerta di livello 2 o superiore nell’arco dei prossimi tre giorni, distribuite dalla Pianura Padana alla Sicilia. La tendenza è uniforme: le prossime 48 ore porteranno un ulteriore inasprimento del caldo su quasi tutto il Paese.
Temporali al Sud, ma solo una tregua parziale
La Protezione Civile segnala per oggi precipitazioni da isolate a sparse — anche a carattere di rovescio o temporale — su Sicilia, Calabria, Basilicata e i settori occidentali della Puglia. I quantitativi attesi sono deboli o al più moderati in punti isolati. Su queste aree sono in vigore allerte gialle per rischio temporali e, in Calabria, anche per rischio idrogeologico e idraulico.
Non si tratta di un vero e proprio break estivo: le temperature restano elevate anche al Sud, e il caldo tornerà a farsi sentire con più forza già da domani. Mercoledì i temporali si sposteranno verso le Alpi orientali e la Sicilia, mentre giovedì l’instabilità interesserà ancora la Sicilia centro-meridionale e le zone interne di Sardegna e Calabria.
Fonti: Ministero della Salute — Sistema nazionale di previsione e allarme HHWWS; Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale e Bollettino di Criticità Idrogeologica e Idraulica per il 28 luglio 2026, ore 14:41; Open-Meteo — dati di temperatura e umidità per le città monitorate.