Caldo intenso su tutta Italia, con picchi al Centro-Nord
Bollettino di giovedì 30 luglio 2026 — fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Ministero della Salute
L’anticiclone continua a stringere la sua morsa sull’Italia. Oggi le temperature si mantengono ben sopra la media stagionale su gran parte del Paese, con i valori più elevati concentrati sulla Pianura Padana e nelle zone interne del Centro. Secondo il Ministero della Salute, sono 19 le città monitorate in allerta di livello massimo nell’arco dei prossimi tre giorni, distribuite dal Nord al Sud della penisola. La Protezione Civile segnala temperature molto elevate soprattutto su Pianura Padana e regioni tirreniche centrali.
Caldo record al Centro, notti senza respiro al Nord
Firenze è la città più calda del bollettino: venerdì si attendono quasi 40 °C, con il caldo reso ancora più opprimente dall’umidità. Roma sfiora i 38 °C sia oggi che domani, con le notti che non scendono sotto i 25 °C — condizioni che rendono il riposo notturno difficile soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Anche Frosinone e Perugia si confermano tra le città più esposte, con massime attorno ai 37-38 °C previste per tutto il fine settimana.
Al Nord la situazione non è meno impegnativa: Milano e Torino toccano i 36-37 °C oggi, con valori percepiti che superano i 40 °C per effetto dell’umidità. Brescia e Verona seguono lo stesso andamento. Bolzano, nonostante la posizione alpina, registra oggi quasi 39 °C.
Il picco del caldo è atteso tra venerdì e sabato su quasi tutto il Centro-Nord, prima di un parziale allentamento che però non porterà a un vero e proprio sollievo: le temperature resteranno ben al di sopra della norma per la stagione.
Temporali in arrivo sulle Alpi da venerdì
Sul fronte dell’instabilità, la Protezione Civile prevede per venerdì precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sui settori alpini di Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Veneto, con possibili sconfinamenti sulla Lombardia settentrionale. Per la provincia di Bolzano è già stata emessa un’allerta gialla per rischio temporali a partire da domani. I quantitativi attesi sono generalmente deboli, con punte localmente moderate. Sabato i fenomeni si concentreranno principalmente sulle Alpi del Triveneto, senza coinvolgere le aree di pianura.
Fonti: Ministero della Salute — Sistema nazionale di previsione e allarme HHWWS; Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale e Bollettino di Criticità Idrogeologica e Idraulica per 30/07/2026, ore 15:11; Open-Meteo — dati di temperatura e umidità per le città monitorate.