Bollettino di mercoledì 29 luglio 2026

Published Jul 30, 2026

Caldo intenso su gran parte d’Italia, con il picco atteso tra giovedì e venerdì


Bollettino di mercoledì 29 luglio 2026 — fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Ministero della Salute

Una nuova ondata di calore si distende sull’Italia, con temperature ben sopra la media da Nord a Sud. Secondo il Ministero della Salute, sono undici le città in allerta di livello massimo nell’arco dei prossimi tre giorni, concentrate soprattutto nel Centro e in alcune aree del Nord. Il caldo più intenso riguarda oggi le zone interne di Toscana e Lazio, la Pianura Padana e l’Umbria, mentre al Sud i valori restano elevati ma meno estremi. La Protezione Civile segnala anche qualche temporale sparso al Nord e in Sicilia, senza però fenomeni di particolare gravità.

Caldo record al Centro, picco in arrivo

Firenze è oggi tra le città più calde d’Italia, con massime che sfiorano i 38 °C e una tendenza ancora in salita: venerdì si potrebbe toccare quasi i 40 °C. Anche Roma supera i 36 °C, con una temperatura percepita che si avvicina ai 40 °C per effetto dell’umidità — uno scarto che rende il caldo sensibilmente più opprimente di quanto i termometri già non dicano. Frosinone e Perugia si muovono sugli stessi livelli, con massime tra i 36 e i 37 °C.

Più a Nord, Bolzano registra valori insolitamente alti per una città alpina — oltre 37 °C oggi — e raggiungerà il livello massimo di allerta venerdì. Torino si conferma in piena ondata, con notti che non scendono sotto i 25 °C.

Il caldo è destinato a intensificarsi ulteriormente giovedì e venerdì su Pianura Padana, Centro e Sardegna, prima di un possibile allentamento nel fine settimana sulle aree alpine.

Temporali isolati al Nord e in Sicilia

La Protezione Civile segnala per oggi precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sulla Lombardia nord-orientale, sul Trentino-Alto Adige, sui settori alpini del Veneto e sulla Sicilia centro-occidentale. In quest’ultima area è in vigore un’allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico su buona parte del territorio regionale.

I fenomeni sono attesi deboli o al più localmente moderati, e non dovrebbero interessare le aree già sotto stress da caldo. Domani il quadro si calmerà, mentre venerdì i temporali potrebbero tornare a interessare i settori alpini dal Piemonte al Veneto.

Fonti: Ministero della Salute — Sistema nazionale di previsione e allarme HHWWS; Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale e Bollettino di Criticità Idrogeologica e Idraulica per il 29 luglio 2026, ore 14:10; Open-Meteo — dati di temperatura e umidità per le città monitorate.