Caldo intenso al Centro-Sud, temporali in arrivo da martedì sulle regioni settentrionali e adriatiche
Bollettino del 20 luglio 2026 — fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Ministero della Salute
L’ondata di calore che stringe nella morsa il Centro-Sud italiano non accenna a cedere. Oggi, lunedì, sono 18 le città monitorate dal Ministero della Salute in allerta di livello massimo, concentrate soprattutto tra Lazio, Sicilia, Calabria, Campania e Sardegna. Al Nord, intanto, la situazione è più instabile: temporali già in atto oggi sulle Alpi e sul Triveneto si estenderanno domani a gran parte del settentrione, con un fronte che nel corso della giornata di martedì raggiungerà anche le Marche e l’Adriatico centrale.
Caldo senza tregua al Centro-Sud
Con 18 città in allerta di livello 3, il quadro del caldo è tra i più estesi della stagione. I valori più alti si registrano al Sud e nelle isole: Reggio Calabria tocca oggi i 41 °C, Cagliari sfiora i 39 °C e Palermo i 37 °C. A Roma le massime si attestano intorno ai 37 °C, con una temperatura percepita che supera i 40 °C per l’effetto combinato del caldo e dell’umidità. Frosinone è tra le città più colpite del Lazio interno, con massime oltre i 38 °C.
Le notti restano difficili soprattutto in Sicilia e Campania, dove le minime non scendono sotto i 27-28 °C: un disagio che si accumula giorno dopo giorno, senza che le ore notturne offrano un recupero reale.
La tendenza nei prossimi giorni vede un parziale sollievo al Centro, con temperature in calo su Marche e Abruzzo già da martedì. Sul versante tirrenico e nelle isole, invece, il caldo rimane intenso ancora per almeno due giorni.
Temporali in arrivo da Nord, allerta arancione sulle Marche
Oggi i fenomeni temporaleschi interessano già le aree alpine di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, con piogge da deboli a localmente moderate. La Protezione Civile segnala allerta gialla per temporali su Lombardia ed Emilia-Romagna.
Domani il fronte si allarga in modo significativo: temporali sparsi sono attesi su tutto l’arco alpino, sulla Liguria, sul Triveneto e sull’Emilia-Romagna, con possibili accumuli più consistenti sui settori alpini e sulla Romagna. Nel pomeriggio di martedì i fenomeni si estenderanno verso le Marche, dove la Protezione Civile ha emesso allerta arancione per rischio temporali su parte del territorio regionale, e verso l’Abruzzo settentrionale.
Fonti: Ministero della Salute — Sistema nazionale di previsione e allarme HHWWS; Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale e Bollettino di Criticità Idrogeologica e Idraulica per 20/07/2026, ore 23:31; Open-Meteo — dati di temperatura e umidità per le città monitorate.